Una colazione per costruire la nostra energia

Quando il cielo inizia a riempirsi di sfumature calde. Quando, da buio che era, inizia a preparare il giorno: è questo il momento in cui mi piace svegliarmi. Dopo anni di vita immersa negli insegnamenti dello yoga e dell’ayurveda, il mio corpo lo fa naturalmente: si prepara, si attiva e mi sveglia. Del resto, quello è il “mio” momento. Ogni giorno è diverso, ma, per quanto variegato sarà il mio programma, conosco bene le costanti del mio quotidiano:  che sia con i miei figli, con i miei allievi, online a creare un nuovo progetto, tra i miei libri di pratica e studio, o nell’orto, o in cucina a sperimentare nuovi consigli per abbinare la nutrizione alle consulenze di Armonizzazione Fisio Energetica, la mia sarà una giornata rivolta all’esterno, intrisa delle cure che so dare e che imparo ad offrire di più ogni giorno.

Ecco, allora, che questo, silenzioso, solitario e mio, è l’inizio perfetto ed è composto di semplici riti che cambiano di quando in quando, per adattarsi alle stagioni che sfociano una nell’altra, alle emozioni che mi attraversano o al carico di impegni che sto sostenendo.

In questa giornata di inizio autunno, mentre il cielo si fa sempre più chiaro e io scorro, con attenzione e gratitudine, il programma della giornata, apro la finestra della cucina, respiro il verde degli ulivi e il cinguettio degli uccelli e inizio, lenta e calma, a preparare la mia colazione. Quella che userò è una ricetta semplice, fatta con frutta di stagione e completa dal punto di vista nutrizionale: la giusta quantità di proteine, niente glutine per non appesantirmi, frutta fresca, appena colta dagli alberi, per avere vitamine ed energia, dei grassi buoni, una spezia.

Ecco quel che ci servirà per preparare questa colazione:

 

gli ingredienti


4 cucchiai di fiocchi d’avena

2 cucchiai di grano saraceno

3 fichi

1 cucchiaino di crema di sesamo (tahin)

1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva

5/6 mandorle o noci

1 cucchiaino di miele

1/4 di cucchiaino di zenzero

 

 

il procedimento


  • In una padella antiaderente fate dorare i fiocchi d’avena e il grano saraceno. Basterà qualche minuto: la cottura li renderà croccanti e piacevoli e, soprattutto, più digeribili.
  • Versate i fiocchi d’avena e il grano saraceno in una ciotola e conditeli con l’olio extravergine d’oliva. Se non vi piace il sapore dell’olio d’oliva in questo momento della giornata, potete tralasciare questo passaggio, che io, invece trovo adorabile e molto utile. L’olio è un grandissimo nutriente, ricco di grassi buoni e, per questo, riscalderà e il corpo e procederà ad un rilascio lento e consistente di energia di cui sentirete i benefici per tutto il giorno.
  • Mescolate la crema di sesamo e il miele in una tazzina, fino ad ottenere un composto omogeneo. Fatelo colare nella ciotola. Questo è il passaggio che rende questa ricetta una colazione davvero sostanziosa, per quanto naturale. Come l’olio, la crema di sesamo è ricca di proteine e grassi buoni, che vi lasceranno una sensazione di soddisfazione ed energia. Il miele è una medicina naturale, oltre che un ottimo modo di introdurre zuccheri che il nostro corpo saprà riconoscere e metabolizzare al meglio.
  • Sbucciate i fichi e appoggiateli nella ciotola, lasciandoli interi o dividendoli a metà.
  • Spolverate i fichi con lo zenzero.
  • Lasciate cadere le mandorle o noci sulla composizione che avete creato: saranno una ricchissima decorazione.

 

 

qualche nota sugli ingredienti e sull’uso di questa ricetta


Questa è una delle ricette che preparo più spesso per le colazioni con i miei allievi, durante i seminari di formazione e attivazione reiki, o durante i workshop. E’ la colazione che conquista tutti, per quanto naturale, sana eppure consistente sia. I fichi possono essere sostituiti da qualsiasi altro frutto di stagione e, per l’abbinamento degli ingredienti, questa ricetta è adatta ad essere consumata tutto l’anno, in modo particolare durante l’autunno e l’inverno.

Cosa ci serve, per garantire al nostro corpo e al sistema nervoso, una stabilità prolungata, così che possiamo iniziare la giornata pieni di energia, ma non appesantiti e non avere la classica sensazione di fame già un’ora o due dopo la colazione?

Ci servono proteine, come quelle contenute nell’avena, nel grano saraceno, nella crema di sesamo, nell’olio, nella frutta oleosa. Ci servono nutrienti che riscaldino e attivino il corpo, per affrontare il freddo della stagione che avanza e tutti i carichi di impegno che incontreremo nella giornata: a questo penseranno il miele e lo zenzero. Ci servono consistenze diverse, che rendano il nostro cibo completo, come insegna l’ayurveda, e ci servono vitamine soddisfacenti e sapori diversificati, che stimolino il palato e i sensi: i fichi che ho proposto in questa ricetta, o qualsiasi altro frutto di stagione sosterranno questa missione alla perfezione.

 

 

Dalla finestra della cucina sono spuntati i primi raggi di sole. Sparsi per la casa, sento i rumori della mia famiglia che si sveglia. Ho aperto l’agenda e iniziato a scorrere gli impegni della giornata. Sono pronta, sta per iniziare una nuova avventura, uno scorrere di eventi, emozioni, conquiste, rese e insegnamenti. Quel che mangiamo è anche questo: il prodotto di un percorso di consapevolezza e gratitudine, verso tutto ciò che il nostro corpo ci consente di compiere, verso tutte le direzioni in cui ci fa crescere.

Che questo inizio di un nuovo giorno sappia renderci presenti noi nostri ritmi, alla nostra energia, alle nostre scelte. Che sappia renderci grati, accurati e pronti a svolgere la nostra missione nel mondo. Che sappia insegnarci tutti i modi più semplici e sublimi di prenderci cura della nostra energia.

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