Tadasana. L’inizio dello yoga.

Alzati, i piedi larghi quanto le anche e ben rilassati a terra.

Prendi un lungo respiro,

senti il bacino sciogliersi e allargarsi verso terra:

lascialo ricordarsi la pazza vitalità di cui è capace.

 

Prendi un lungo respiro,

senti il cuore, le spalle e tutti i tuoi pesi sciogliersi e abbandonarsi verso terra:

da cosa ti stai proteggendo?

 

Prendi un lungo respiro,

senti il cranio, le mandibole, la lingua e gli occhi cedere lentamente, esplorando la fiducia di cui sei capace:

lasciali sperimentare la dolcezza, l’avventura silenziosa nei territori di te che non incontri mai.

 

Questo è tadasana,

la postura della montagna e l’inizio dello yoga come via d’amore, di guarigione e d’espansione.

E non hai bisogno di niente e di nessuno per iniziare questa via,

solo di te, del tuo respiro, del tuo spirito coraggioso.

 

Questo ci serve:

riprendere in mano il nostro corpo, il pensiero, le emozioni; smettere di considerarci inferiori, o superiori, o nulla; impegnarci in atti d’amore, che reintegrino come mente, corpo e anima. E smettere di avere paura di essere intelligenza, di essere carne, di essere grazia.

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