Per manifestare il nuovo anno

agenda+e.book il primo passo 2016

Il nostro corpo, con il suo seguire costantemente e inesorabilmente le leggi della natura, ha la capacità  di rigenerarsi costantemente. Ogni respiro è un potenziale atto di rigenerazione, così come lo è ogni passo, o ogni voltata d’occhi. A ben guardare, il nostro presente è un costante susseguirsi di occasioni di rinnovamento o perfezionamento.

In ogni momento possiamo decidere se vedere questo, o quell’altro. Possiamo pensare ad una questione seguendo alcuni pensieri o altri, completamente diversi. Possiamo decidere se muoverci o stare fermi. Possiamo, in fin dei conti, cambiare il corso della nostra intera vita, in ogni momento.

John W. Dyer diceva che, per non incastrarsi nel procrastinare pensieri negativi, ogni volta che ne sentiva uno in arrivo si fermava, osservava il turbinio della sua mente e si ripeteva: “Ok, qual è il prossimo?”

Finché non incontriamo un pensiero evolutivo e utile alla nostra crescita, sproniamoci a passare a quello successivo. Esercitiamo la nostra possibilità di scelta. Non arrendiamoci a quel che ci sembra inevitabile pensare, perché è a partire dal nostro pensiero che manifesteremo la realtà che ci circonda, che ne siamo consapevoli o meno.

A partire dal nostro pensiero, quello propositivo e radicato nella saggezza dell’ascolto delle emozioni e del corpo, rigenereremo la nostra realtà. A partire dall’osservazione delle nostre dinamiche muoveremo i primi passi verso la forma più alta di noi stessi.

Per anni mi sono ritratta al sol pensiero che ci fosse una “forma alta di me,” pronta ad aspettarmi. Avevo paura di non poter sostenere troppa bellezza. Avevo paura di sembrare superba, ad avere sogni di una vita normalissima, dettata dalla gioia e non dalle ansie. Avevo paura di non sapere quale fosse, questa forma luminosa e piena di me.

Chissà quanti altri maestri incontrerò sul mio cammino, chissà quante altre cose ho da imparare… chissà… Per oggi mi voglio concentrare sulle piccole, grandi conquiste di questi ultimi tempi e sulle parole di una maestra che ho conosciuto pochi giorni fa:

“Lavoreremo sul presente, perché questo è l’unico che conta. Se il presente è chiaro e pulito, non si sente il bisogno di tornare al passato e non serve guardare al futuro.” Il presente porta in grembo la guarigione e il seme di tutto.

Per manifestare il nuovo anno o, meglio, per manifestare la forma più alta di me nel nuovo anno, sto cominciando a prepararmi con un lavoro profondo sul presente. Chi mi legge lo sa da tempo, quanto io creda nella costanza e nella quotidianità, come ingredienti di un lavoro efficace su di sé. Chi mi conosce sa quanto mi stia impegnando per far sempre più mia e diffondere sempre di più questa visione, che non smette mai di darmi conferme.

Per manifestare il nuovo anno, ho creato una nuova agenda.

Mi sono emozionata nello scriverla, questa agenda. E mi sembrava strano: come ci si può emozionare nel veder comparire sullo schermo, ticchettanti e in attesa, giorni e numeri? Sì, mi sono emozionata. Mi è sembrato vedere un meraviglioso percorso dispiegarsi davanti a me, uscito dalle mie mani, di certo non solo per merito mio. Scrivevo riversando nelle pagine tutto ciò che di più buono e utile mi sembrava di poter dare. Accostavo numeri e mesi, e gioivo di ogni luna piena e delle coincidenze che l’anno nuovo ci porterà. Ero felice di scoprire le concomitanze tra particolari fasi astrologiche con le fasi lunari. Ero persino felice della coordinazione impensata tra certi momenti dell’anno e certe meditazioni che mi ero annotata per scriverle proprio in quel momento. Come nel reiki, non erano le mie mani a costruire quel bene, ma la bellezza della pratica di yoga e meditazione e della crescita in cui credo così tanto. L’agenda per il 2016 è unita ad un e.book,  che è un viaggio in crescendo, un percorso che comincia con uno spirito avventuroso e che si fa sempre più nobile e profondo: ciò di cui siamo fatti diventa luce e attenzione. Ogni suo capitolo riprende e approfondisce la parola chiave di apertura di ognuno dei mesi dell’agenda; ogni capitolo è un mondo. Organizzarlo è stata una lunga avventura di gioia immensa.

Auguro a tutti noi di prepararci al meglio, per concludere e per cominciare il nuovo anno nel pieno delle nostre più grandi possibilità. Auguro a tutti noi di incontrare i giusti maestri e, soprattutto, di saper riconoscere quanto possiamo essere potenti quando ci assumiamo la dolce responsabilità di guidare il nostro pensiero e le nostre azioni.

Vi invito a vedere il nuovo sito dell’agenda “Il Primo Passo” e vi invito a coltivare tutti gli strumenti che vi servono per manifestare la forma più alta di voi stessi. Non ci deve essere vergogna, dietro l’intenzione di manifestare bellezza e non ci deve essere paura, dietro il desiderio di fare il proprio dovere per collaborare all’evoluzione del mondo. Ognuno farà il suo pezzetto, unico ed inestimabile. In questi giorni sto presentando al mondo uno dei miei pezzetti: sarò onorata di accompagnare chiunque vorrà appoggiarsi ai miei suggerimenti.

agenda+e.book il primo passo 2016

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Commenti

  1. Francesca  dicembre 4, 2015

    Cara Ylenia,
    ben tornata!
    Il presente che sto vivendo ora è esattamente quello che voglio vivere… un percorso, un cammino di crescita che mi porterà lontano e che ogni giorno plasma e modifica la mia anima. Voglio gettarmi tutto alle spalle, i dolori del passato e anche gli errori, le numerose cazzate che ho fatto e la cui eco ancora mi porto addosso. BASTA!
    Qui e Ora, questa è il nuovo inizio e la redenzione. Ho fatto pace con me stessa, o meglio, sto facendo pace con me stessa. Il persorso è ancora lungo ma un giorno riuscirò a mettere tutto in un sacco e lanciarlo lontano da me!
    E’ bello leggerti.
    Un abbraccio
    Francesca

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