L’alba rosa

Mi aspettava un’alba rosa, ieri, al mio risveglio. Mi aspettava: sì, per un attimo ho pensato proprio che fosse lì apposta per me, nel silenzio delle prime luci del giorno.

alba rosa

Sono ancora troppe le volte in cui trasformo la stanchezza in rabbia; sono ancora troppi i passi che muovo senza leggerezza, trasgredendo al mio progetto per il 2015.

Ma un’alba rosa mette coraggio e instilla piccole gocce di fiducia nella bellezza che può arrivare a sorpresa, come una mano santa.

Dare il nome a qualcosa è il primo passo per riconoscerla, identificarla e iniziare a gestirla:” speranze, paure, progetti, questioni in sospeso… compilo una lista nuova ogni settimana. Ma forse potrei riassumere tutto in qualche parola: “Se fossi come quell’alba rosa sarei molto più vicina alla forma di me in cui sento svolgersi il mio compito qui, adesso.”

E come si fa, a diventare come quell’alba rosa, che è silenzio, è grazia, ma è anche impeto che scalza l’ombra e fiducia nel proprio ruolo? Questo non lo so… ma voglio ricordarmi di guardare tutte le albe rosa che i nuovi giorni mostreranno, fino a che sarò piena di rosa, di luci che spuntano, di fiducia.

E voi? Qual è la vostra “alba rosa”?

 

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Commenti

  1. Francesca  gennaio 30, 2015

    La vedo tutti i giorni l’alba, dal lunedì al venerdì ed è sempre un’emozione. L’alba ha la bellezza della gioventù, dell’ignoto, del non sapere come sarà il giorno. Spesso è rosa perchè vive di questa ignoranza!
    Ogni mattina apro gli occhi e sono come l’alba rosa perchè è nel mio carattere essere positiva e allegra. Ci vuole tutta la forza del sole che c’è in noi per far si che quella luce non si spenga. Ylenia, grazie per TUTTE le tue parole.
    Ti scriverò domani.
    Un bacio
    Francesca

  2. Nicoletta  gennaio 30, 2015

    la mia alba Rosa è dentro di me, Vedere come un cielo grigio si colori sempre ogni giorno. La chiamo forza e speranza:)) A presto

  3. emanuela  gennaio 31, 2015

    la mia alba rosa è che nonostante i problemi, le preoccupazioni per mamma lontana e non troppo in forma, il lavoro che davvero mi dà l’ansia……nonostante tutto , quando mi alzo la mattina, apro la finestra e, come sempre, guardo il mare, sento la gioia salirmi dentro. Perchè ha, ogni volta, sfumature diverse, perchè vedo spegnersi l’ultima stella, perchè riesco ancora, nonostante il passare dei giorni e degli anni, a provare entusiasmo e curiosità.
    un grande abbraccio Emanuela

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