Intenzioni

yoga preghiera pace

E’ spuntato il sole, all’improvviso, con il farsi del giorno. L’alba è stata piovosa e fresca, ha lasciato un grande spazio aperto ai movimenti lenti, alla costruzione di quell’equilibrio fragile che si crea nelle zone di confine- tra dentro e fuori, tra sonno e veglia, tra requie e attività. Ho lasciato gli altri in cucina, a far colazione; mi sono allontanata con una borsa piena di fogli, penne, strumenti musicali e oli essenziali; ho steso a terra il mio tappetino e spalancato la finestra. Niente musica, oggi- solo il canto dei galli dei vicini. Niente libri da cui prendere spunto per i miei asana, oggi- solo la mia arte di saper improvvisare e costruire la fiducia in quel che arriva spontaneamente.

Poi mi sono trovata in questa posizione, a lasciar cadere la testa e far respirare la schiena. Ho pensato: “Qui, in questo momento, proprio qui, posso fissare le mie intenzioni per questa giornata.”

Le mie intenzioni- le mie preghiere, i miei augurii, le mie benedizioni… Ci sono tanti modi di definire un atto semplice, universale e senza tempo come l’espansione al di fuori di sé del proprio sentire, alla ricerca dell’armonia perfetta. Le mie “Intenzioni”- mi piace questa parola. E’ come se mi prendessi in impegno con me e con le energie dell’universo che mi sta ascoltando.

Porto amore ai passi che ho fatto fin qui. Porto ispirazione a quelli che mi aspettano. Porto pace ai passi che occupo in questo momento. Porto pace. Pace…

Non mi serve nient’altro oggi. Guardo i piedi nudi sul tappetino, lascio allungarsi il collo e srotolarsi la schiena.

Pace…

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Commenti

  1. auradiluna  agosto 24, 2015

    Sono felice di rileggerti con così frequenza, Ylenia, sono sempre interessanti le tue riflessioni. Mi spiace tanto, da quel che ho letto precedentemente, che il tuo terzo parto abbia avuto così tanti lati oscuri… spero vivamente che riuscirai a riprenderti la forza che ti è stata tolta in quel passaggio così delicato e importante come la nascita di tua figlia. Lei è meravigliosa!
    Un abbraccio

    ylenia crisalie:
    Aura cara, sto facendo un esperimento che mi sta dando infinita gioia: ogni giorno mi dedico alla pratica e, subito dopo, scrivo. spesso tutto il bello della mia pratica svanisce nel giro di pochi minuti: mi immergo nella famiglia o in qualcos’altro e mi perdo intuizioni, verità, conquiste o anche solo esperienze. scrivere il blog subito dopo è così liberatorio! mi impegna a dar forma ai pensieri e alle sensazioni, e a definirli, come non succedeva prima, quando prendevo appunti veloci sul mio diario. ti abbraccio!

  2. Francesca  agosto 25, 2015

    Anche io oggi ho sentito forte il desiderio di stare da sola. Mi sono alzata prima del solito, alle 4.30. Fuori era ancora buio. Dopo un’intera notte di pioggia, il cielo era ancora coperto e in lontananza, nel buio, si vedevano lampi e fulmini, ma talmente lontani che non se ne percepiva il suono. Appena si è rischiarato un po’, sono uscita in giardino a fare colazione con i fichi appena raccolti e un paio di prugne. Nel silenzio più assoluto ho passeggiato sull’erba bagnata. Il sole sorgeva piano piano a est.
    Un bacio
    Francesca

    ylenia crisalide:
    un bacio a te. siamo compagne in tanti modi: leggere di fichi dall’albero e di erba bagnata mi fa sentire come lì con te.

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