Incontro a me stessa

tasmettere la spiritualità

Non ci sono più colpe.

Non c’è passato.

Mi sto amando? Sto amando?

Esistono solo queste domande.

L’esercizio della spiritualità è un costante aggiustare

la bilancia della leggerezza.

Andando incontro a me stessa

voglio trovare il coraggio di stabilirmi nella trasparenza.

Le cose importanti sono poche,

sono vicine, sono amorevoli,

sono ricche.

E mi vedo lì,

nel mezzo,

in pace.

 

Scrivevo, progettavo, scoprivo. Ero circondata da tutti i miei sostegni per la pratica yoga, dai testi che mi aiutano a crescere, dai serissimi giochi che tengono viva la mia intuizione e vivacità. Ero seduta a terra, ad alternare scrittura, pensiero, meditazione e allungamenti del corpo. Costruivo le lezioni per i corsi che ripartiranno a breve, componevo le pagine del nuovo numero de “Il Primo Passo,” che uscirà prestissimo e guardavo indietro, e avanti e tutt’attorno.

“Che cosa voglio trasmettere, con le mie lezioni, ai gruppi che seguo, nei percorsi individuali, nelle mie consulenze online? Cos’è davvero importante, per me? E cosa posso dare io davvero? Qual è il mio messaggio?”

Chiunque abbia a che fare con il corpo e le emozioni degli altri vive immerso in queste domande: è una responsabilità grande e meravigliosa. Chiunque lavori con le energie degli altri non può fare a meno di contattare, conoscere e osservare la propria, che cambia, e arretra e avanza, come la propria crescita.

In un momento, di getto, mi sono descritta così. Poi mi sono riletta. Mi sto amando? Sto amando? Mi sto allenando sulla bilancia della leggerezza? Mi basta questo: qui sono racchiusi tutti i progetti più belli che posso proporre e i percorsi più costruttivi che posso disegnare e far sperimentare.

Info sui corsi, qui.

Info su “Il Primo Passo,” qui.

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