Il potere della felicità perfetta

ananda shakti la felicità perfetta

Grazie all’odore degli alberi carichi di olive. Grazie a chi mi concede l’onore di considerarmi maestra da anni e a chi si affida a me per la prima volta. Grazie al senso di espansione e gioia che provo quando socchiudo gli occhi e chiedo a tutte le parti di me di incontrarsi nel cielo aperto dell’osservazione senza giudizio. Grazie al sorriso dei miei bimbi quando mi corrono incontro e mi salutano, dopo essere stati lontani da me- grazie, perché se penso felicità e penso amore vedo loro, vedo quell’immagine, vedo le loro facce e posso sentire sulla pelle la pressione dei loro corpi piccoli che mi saltano addosso, che mi stringono, che si infilano sotto le braccia, tra i capelli, nelle emozioni. Grazie per le uova fresche trovate nel pollaio nel nido più dolce che abbia mai visto, quello che una gallina prepara per l’oggetto prezioso che è riuscita a creare. Grazie per il riso semplice mangiato insieme. Grazie per le stagioni che cambiano e la ruota della vita che gira.

C’è una parola sanscrita che non vuole uscire dalla mia testa, in questo momento: ananda shakti, il potere della felicità perfetta, della beatitudine. Qual è la felicità perfetta? Quella di ogni momento in cui mi fermo e guardo senza paura le bellezze che incarno e che vivo. Non ho paura che ai miei figli possa succedere qualcosa di brutto, me li sento addosso, sento la loro connessione con me. Non ho paura di perdere le mie passioni, posso continuare ad alimentarle senza sosta. Non ho paura che le magie che sollevano i sensi finiscano, sono dentro di me, sono già tutte dentro di me.

Ananda shakti. La felicità perfetta è quella che posso guardare in faccia e ringraziare, senza scappare. La felicità perfetta è non temere di guardare il sole negli occhi.

1
  ti potrebbe interessare

Commenti

  1. Sara  settembre 16, 2015

    Ananda shakti, una parola che non dimenticherò più. Grazie di queste parole.

Aggiungi un commento