Il mio augurio più puro

il primo passo agenda + ebook mindfulness

I giorni scorrono senza lasciarmi il tempo di annoiarmi. Sono fatta così: passo buona parte del tempo a liberarmi un po’ di spazio dentro, e facendolo slego costantemente nuove idee, ispirazioni diverse e progetti da inserire nelle infinite liste che riempio spesso. Continuo a scrivere tanto, su tutti i pezzi di carta e gli spazi per le note che mi capitano a tiro e mi sembra sempre tutto troppo intenso per riuscire a trovare il tempo di scrivere qui, sul blog da cui parecchie delle mie avventure di questi giorni sono cominciate.

Vorrei condividere qui ogni frase, pensiero, idea o suggerimento che incontro o che sento nascere in me, ma la realtà mi distrae in mille modi e io sto imparando a non oppormi, a non lasciar vincere ciò che penso di volere su ciò che voglio davvero.

Però queste parole, nate di getto, per stupire me per prima, sembrano arrivate apposta per definire il mio sentire ed esprimermi, come insegnante di yoga e come persona, negli spazi virtuali e in quelli reali in cui ho la fortuna di poter diffondere i miei strumenti. Con le parole riportate qui di seguito si apre l’e.book [collezione di ispirazioni] abbinato al trimestre estivo dell’agenda Il Primo Passo. Con queste parole dò il via alle danze per il prossimo trimestre e trovo altre vie per aiutarmi in quel meraviglioso processo che è la scoperta di me. Non potrei fare altrimenti: le prossime righe voglio condividerle insieme a voi, consapevole che molto di ciò che mi rende felice adesso è nato qui.

“Caro lettore, cara lettrice,
in tutti i percorsi di crescita personale e lavoro energetico si dice che l’avvicinarsi ad una lettura, un’immagine o un pensiero che va in una direzione nuova e più consapevole è già il primo passo per sintonizzarsi con il cambiamento.
Credo profondamente in questa verità. Così come nulla accade per caso, ogni scelta- consapevole o meno- che facciamo ci indirizza su una strada precisa. Essere arrivati qui ci unisce, in qualche modo: c’è una comune voglia di scoperta, c’è un interesse condiviso per gli strumenti che alleggeriscono e alleviano, c’è la sensazione di essere sulla strada giusta che ci nutre e ci guida.
Ogni cosa che nasce dal cuore, ogni piccola scoperta rivoluzionaria, deve essere condivisa, per portare luce a chi la espone e a chi la riceve: è questa l’intenzione dietro al mio lavoro e a “Il primo passo.”
Dietro l’agenda che sfogli e le pagine che stai per incontrare ci sono i miei esperimenti, i miei punti d’arrivo e le mie speranze, c’è qualche anno buono di osservazione e un sacco pieno di esigenze che, nel tempo, hanno chiesto di essere soddisfatte.
E’ tutto mio, nulla è copiato o rimacinato; è tutto provato per prima cosa sulla mia pelle (tante, oh… tante volte), nulla è inventato o scritto per riempire pagine. E’ tutto puro e ingenuo, nell’accezione più bella del termine: arriva dritto dalla mia memoria e dalle mie emozioni, con tutto lo stupore e l’amore che ancora provo per gli strumenti che lo yoga, la meditazione, il reiki e la consapevolezza di sé riescono a generare in me.
Troverai diverse sezioni, in cui sono raggruppati spunti che condividono il tema e gli obiettivi; incontrerai ispirazioni che spero ti saranno utili, da copiare, da cui prendere il briciolo d’ispirazione che serve per iniziare una nuova strada o riprenderne una vecchia su cui si vuole tornare, o da osservare a distanza per poter capire cosa fa per te e cosa no.
Ti chiedo ascolto e pazienza; ti chiedo una piccola dose di fiducia iniziale: che i tuoi sensi rimangano aperti e desiderosi di esplorare quel meraviglioso universo che hai dentro e che incontri fuori.
Più di ogni altra cosa, vorrei che questi mesi ci mostrassero quant’è possibile e vicina quella basilare armonia che trasforma tutto in una scorrevole e gentile parte del processo che ci vede crescere, insieme col Tutto, esperienza dopo esperienza.”

La foto d’apertura, fuori fuoco e fuori centro, è uno dei tanti scatti in cui le mie diverse passioni si incontrano. E’ un errore, un fermo immagine di passaggio tra un soggetto e l’altro. Ma come tutti gli errori contiene qualcosa di vero, che mi ha colpita. E’ così che mi sento la maggior parte del tempo, ultimamente: di passaggio, scorrere tra le diverse facce del quotidiano, fuori e dentro il mio yoga, su e giù alla ricerca del mio centro. Sto provando a smettere di sentirmi a disagio ogni volta che mi accorgo di essermi allontanata dal centro fisso che cerco. Il movimento una è parte integrante del processo- mi dico- e gli attimi di confessione più intima, apertura più illuminante e augurio più puro vengono da lì, dall’indecisione, dall’emozione, dall’ispirazione inaspettata.

Qui le info sul progetto Il Primo Passo, il video di presentazione e il perché ci credo così tanto.

 

 

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Commenti

  1. emanuela  giugno 27, 2015

    leggerti è sempre un balsamo. Specie in un momento così difficile come questo. Problemi di salute di mio figlio e, come sempre, anche se è ormai adulto, vorrei prendermeli io addosso e lasciare indenne lui. Giulia, con questi ultimi 2 mesi di gravidanza non facili, io qua a Genova, che centellino i giorni di ferie per poter poi correre da lei quando la creatura arriverà, lunghe telefonate, Unai che mi dice ciao nonnina, il cuore lacerato . Mamma che non sta bene, mi vorrebbe là anche lei…io che mi sento un elastico e ringrazio il cielo di avere una salute di ferro, ringrazio di poter correre su e giù, ringrazio il cielo si sentirmi giovane, dentro e fuori….e giovane non sono….Vorrei soltanto possedere il dono dell’ubiquità, per ora non è possibile…
    Poi ti ritrovo, ti leggo, ti sorrido, leggendoti.
    un grande abbraccio
    Emanuela

  2. Francesca  giugno 28, 2015

    Cara Ylenia,
    i tuoi impegni di mamma, di donna, di moglie e di yogini sicuramente ti tengono molto occupata perchè scrivi di meno rispettpo a prima, ma io attendo sempre il tuo post con grande curiosità perchè sempre trovo parole belle e una bella luce.
    Ho visto il promo. La voce è la tua? Immagino di si,perchè è bellissima e dolcissima.
    Un abbraccio
    Francesca

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