I giorni pieni, di luce e intenzione

meditazione tarocchi madrepace

Sono giorni lunghi, questi; giorni in cui la sera arriva dolcemente, sempre più tardi di quanto mi aspettassi; giorni in cui tutto tende a confondersi, tutto richiede impegno e organizzazione. Mi è sembrato impossibile fermarmi a scrivere qui, ma ho fermato infinite parole su quaderni, agende e fogli sparsi, ovunque mi trovassi.

Visualizzare l’obiettivo e mantenerlo ben chiaro durante il percorso: ciò che vedo è quel che avrò. Questo è stato l’insegnamento delle mie meditazioni degli ultimi giorni: ricordarmi del benessere di cui ho bisogno e degli obiettivi che mi prefiggo, in qualsiasi momento. E tener loro fede, soprattutto quando sono più stanca.

Praticare in ogni momento mi venga in mente un pranayama che ho scoperto da poco, semplicissimo e profondo, il respiro del cuore che batte. Questo è stato ciò che mi ha aiutata nel proposito di innervosirmi di meno, di farmi schiacciare meno dal peso delle cose da fare, di godermi i giorni insieme, il tempo dei lavori che ho voluto e scelto, le ore dense. E’ una meditazione nel respiro, in cui si visualizza l’aria entrare ed uscire dal cuore, che diventa sempre più grande, sempre più luminoso, sempre più leggero e libero.

Prendermi il tempo per dedicarmi, finalmente, alle erbe spontanee e coltivate attorno casa: raccogliere grandi mazzi e scegliere il posto che mi piaceva di più per seccarli. L’ho fatto da sola, cercando di imparare e di osservare il più possibile, e l’ho fatto in compagnia, ancora più spesso: in tre, il piccolo portato in fascia, sulla schiena e il grande vicino, che annusava e memorizzava i nomi delle erbe, per confonderle subito dopo e correre a regalarle a qualcuno appena poteva.

erbe spontanee erbe spontanee per tisane erbe spontanee per tisane 1 erbe spontanee per tisane 2

Cucinare: decidere di prendermi più tempo e più calma per preparare i nostri pasti, ricordarmi sempre che in ogni cosa posso mettere le mie energie, che tutto può essere fatto come un rito accurato o come un obbligo pesante, come un momento di pausa e attenzione o come un intoppo tra un pensiero e l’altro. Ricordarmelo e prendere ogni volta la decisione di canalizzare tutto in modo diverso. E poi sfornare esperimenti con le prime verdure estive e crostate con le amarene, i gelsi e i frutti di bosco raccolti chiacchierando all’ombra nelle calde mattine di questa settimana.

Accogliere nuovi allievi e imparare qualcosa di più sulla delicatezza che serve nell’approcciare i mondi magici di chi incontro e la fiducia che è riposta in me: impegnarmi a studiare con più dedizione, per creare per ognuno il contesto giusto in cui iniziare quel percorso dentro di sé in cui credo tanto.

Ricominciare a godermi spazi tutti miei: arrivare prima al lavoro e fare un po’ di yoga da sola; infilare libri e penne in una borsa e passare un intero pomeriggio in un posto del nostro terreno che mi piace tanto, a leggere, scrivere e meditare.

Sentire, per l’ennesima volta, la dolcezza di stare fuori in estate: stare sulla sabbia, toccare il mare, farmi scaldare dal sole.

mare giochi luce mare giochi luce 1 mare giochi luce 2

Fare progetti, saldare promesse e patti con la mia coscienza, decidere di riscrivere quel che non mi piace e di far diventare bellissimo ciò che mi aspetta. Ecco come ho impegnato gli ultimi giorni: sono stati giorni di luce e di intenzioni.

Visualizzare l’obiettivo e mantenerlo ben chiaro durante il percorso: ciò che vedo è quel che avrò.

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Commenti

  1. Simona  giugno 13, 2014

    Quanta pace in questo tuo post.

    Mi piacerebbe conoscere il pranayama di cui parli!

    Ylenia crisalide:
    é semplicissimo, è niente di più di quello che ho scritto. Mettiti seduta in una posizione comoda in cui respiri bene e immagina che l’aria entri ed esca dal tuo cuore. Senti il petto allargarsi e svuotarsi, senti il battito del cuore rallentare e diventare sempre più presente e calmo. Dà subito un senso di pace, di apertura, e si può fare ovunque, in qualsiasi momento.

  2. stimadidanno  giugno 13, 2014

    “Visualizzare l’obiettivo e mantenerlo ben chiaro durante il percorso: ciò che vedo è quel che avrò. Questo è stato l’insegnamento delle mie meditazioni degli ultimi giorni: ricordarmi del benessere di cui ho bisogno e degli obiettivi che mi prefiggo, in qualsiasi momento. E tener loro fede, soprattutto quando sono più stanca.” Lo prendo per me, lo metto qui. Grazie.

    Ylenia crisalide:
    grazie a te. Che ti sia utile, che possa rimanere lì fino a che ti serve.

  3. auradiluna  giugno 13, 2014

    Mi piace moltissimo quello che ha scritto qui. Fa pensare a quali sono le cose essenziali della vita, all’importanza del prendersi spazi e tempi, e alla possibilità di poter riscrivere ció che non piace. Bello bello bello

    Ylenia crisalide:
    ci sto lavorando tanto, ultimamente. sono felice che qualcosa sia passato qui, è come prendermi un impegno maggiore. Grazie!

  4. Francesca  giugno 14, 2014

    Passare da queste parti è sempre un respiro di luce. Non ho nulla da aggiungere a quello che hai scritto tu, a parte sottolineare la bellezza della frase di chiusura.
    Un bacio
    Francesca

    Ylenia crisalide:
    Grazie. Che luce sia!

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