Desideri

colorare desideri 1

Avere pazienza di fronte alle richieste continue, insistenti di attenzione. Avere occhi gentili e sorridenti e labbra che sanno trattenere le parole troppo dure. Non lasciare che la stanchezza, il disordine o il rumore oscurino la mia visione delle gioie passeggere della vita.

Ritorno spesso a queste parole, con la mente. Le intono spesso tra me e me, come una preghiera. Mi impegno a scrivere ogni giorno, per poi rendermi conto che i miei desideri sono sempre gli stessi, formulati in modi diversi. E’ un po’ come essere l’equipaggio di una nave: si naviga solo se ognuno fa il suo dovere e rispetta il lavoro degli altri. So che la mia pace dipende anche da quella che gli altri emanano e che loro dipendono da me. Provo con infinita forza di volontà a nutrire contesti buoni; provo a maneggiare bellezza; esprimo desideri.

La scuola montessoriana sta facendo bene a tutti, in questi giorni. “Gentilezza” è diventata una delle parole chiave per relazionarci uno con l’altro- quanto è difficile convivere in cinque, senza spazi personali, ogni giorno e ogni notte! “Attenzione” ritorna spesso nei discorsi: “Attento a non far male a tuo fratello,” “Osserva se Maddalena è davvero felice dei tuoi salti e strilli vicino a lei,” “Sei sicuro di aver dato a lui la stessa porzione, lo stesso tempo, un gioco simile a quello che hai riservato per te?” “Cura” è un tema che ritorna spesso. C’è più silenzio, c’è più pazienza, e io mi nutro del loro crescere e imparare a convivere e condividere. Scopro quanto ho da apprendere anche io, ancora, da loro e da me.

Mentre loro esprimono desideri di prati verdi, cieli blu e acqua con cui giocare, io mi lascio scappare auguri di equilibrio. Impareremo a non calpestarci pur camminando tutti sempre per le stesse stanze, metteremo alla prova i nostri spigoli e capiremo con gestire la nostra rabbia.

Fuori è tempesta, ma dentro è febbraio: è aria di desideri, di cieli blu, di prati verdi, di pace.

colorare desideri 5colorare desideri 6colorare desideri 7

4
  ti potrebbe interessare

Commenti

  1. Lena  febbraio 4, 2015

    Cara Ylenia,
    grazie per queste parole che con tanta leggerezza si posano sul fondo della mia anima.
    Sento energie (bellissime) in questo periodo e le tue parole mi inviano messaggi di immensa e pura bellezza.
    Vorrei introdurre il concetto di “cura” nelle mie nuove consapevolezze… in questo percorso che per me sta risultando diverso (rispetto a ieri, al passato…o forse era sopito…)…nuova luce, nuove consapevolezze che plasmano le azioni, poco alla volta…
    le immagini della tua vita trasmettono amore e fiducia e sento di dirti grazie. <3
    Namastè
    Lena

  2. emanuela  febbraio 4, 2015

    l’immagine dei piccoli pittori è meravigliosa.
    Rivivo, attraverso le tue parole, gli stati d’animo di me, giovane, con i miei tre piccoli, i momenti di stanchezza, la voglia di silenzio, il desiderio fisico di poter avere uno spazio….dove non calpestarsi.
    ma ricordo le risate, le canzoni cantate tutti assieme ( io adoro cantare), i nostri grandi ” quadri”, dipinti tutti stesi sul pavimento. Il loro “aiuto” nel cucinare, le favole raccontate e anche Silvia che girava solo con i pattini a rotelle e le partite di pallone in corridoio!
    In questi giorni Giulia ed Unai sono a Genova e sto immagazzinando la gioia dei giocattoli sparsi sul pavimento e di Unai che, con la dolcezza , l’entusiasmo e la purezza che solo i bimbi possiedono, dice come sono belli i disegni che faccio per lui!
    Le tue parole sanno sempre raggiungermi il cuore. Un grande abbraccio Emanuela

  3. Francesca  febbraio 5, 2015

    Ciao dolce creatura.
    In attesa che questo freddo e questo vento che tutto sconquassa passi al più presto, mi godo la bellezza del tuo post e anche la bellezza di ciò che ho intorno. Negli ultimi due giorni ho scoperto l’importanza del dialogo e della parola, ho scoperto che osando si può ottenere quella dolcezza che tanto cercavo e sempre, con gentilezza, con leggerezza, senza forzare, ritrovare la sertenità
    Vorrei che tu passassi dalle mie parti perchè c’è un’iniziativa che potrebbe interessarti.
    Un abbraccio
    Francesca

  4. Francesca  febbraio 8, 2015

    Le prime tre righe sono la mia vera preghiera quotidiana, e non solo verso mio figlio, ma verso amici e parenti, verso coloro che si ama che a volte, come è naturale che succeda, sembrano distratti, lontani, assorbiti in se stessi e nelle loro “negatività” … ed io che cerco di trasmettere sempre positività a tutti, cerco pretesti per festeggiare … faccio dei buchi nell’acqua e mi sento momentaneamente sciocca… Ci sono giorni che quando questo accade, scaccio quelle piccole nubi, che si formano, come una potente tramontana frizzante e purificatrice…. altri in cui mi faccio oscura anch’io, contagiata dalla stanchezza e da una leggera rabbia che però è insidiosa… e non lo voglio perché finché si vede la bellezza intorno a noi la vita è lieve

Aggiungi un commento