ayurveda e filosofia orientale

A cosa servono gli insegnamenti antichi?
So da sempre che i rituali lontani, per geografia e cultura, non fanno per me. Eppure non ho mai smesso di essere affascinata dalla saggezza immensa dell’oriente. Nell’approccio alle culture antiche credo sia importante ridefinire i loro termini e portare la loro comprensione nel nostro quotidiano, per elevarlo.
La medicina e la filosofia indiana sono la mia guida, il mio faro, il mio amore più antico, il mio percorso di studi.

È possibile rivolgersi a questi insegnamenti millenari, alla ricerca di comprensione e struttura, ma poi distaccarmi, perché le mie pratiche, cure e lavoro assomiglino a me, a quello che ho attorno, alla contemporaneità in cui vivo?

Questa è la domanda che mi ha sempre guidata, emozionata dall’idea di poter costruire un modello di sostegno all’essere che avesse radici solide e fronde innovative. Credo che la bellezza e l’utilità della tradizione vengano dal saper farla vivere e rivivere in noi, dal conoscerla nel dettaglio, per usarla con creatività. L’ayurveda e la filosofia orientale informano tutto quel che faccio, ma gli spazi, i modi, le parole, la comprensione del corpo e dell’anima sono rivisti nel mio approccio al benessere fisico e all’apertura intellettuale.
Accanto all’ayurveda e alla filosofia orientale, adoro guardare alle neuroscienze, alla medicina occidentale, alla psicologia contemporanea, alle scienze nutrizionali per la cura dell’individuo: guardare al passato, conoscere il presente, camminare nel futuro. E onorare quel che sono e siamo.

ayurveda e filosofia orientale luglio 25, 2018