Ad occhi (ri)aperti

tramonto

Mesi di attesa e momenti di sorpresa: ecco quello che ho vissuto ultimamente. E poi: grande innamoramento, scoperta, novità. Vita allo stato puro, e purezza, prima di ogni altra cosa. Scoprire di aspettare, e poi stringere tra le mani qualcosa di così completamente nuovo, fresco e immacolato è un’esperienza indescrivibile, accecante, come il sole più luminoso delle giornate estive.

Ora, dopo un mese- già, un mese!- mi rendo conto che i mie occhi si stanno riaprendo, lentamente. Pian piano si creano spazi in cui far entrare tutto il resto, tutto quello che non siamo noi- io, lei, i nostri tre ometti, il nostro nido. Pian piano riconosco la sensazione che già vissuto altre volte: non siamo più una cosa sola, inscindibile. Rimarremo per sempre saldate l’una all’altra, in qualche segmento della nostra anima. E ci stiamo dividendo: non siamo più un corpo solo. Lei si affaccia sul mondo, splendida creatura, dolcissima e attenta ascoltatrice; io continuo, con la fortuna in più di avere lei attorno, sulla strada da cui mi sono brevemente scostata per dare la priorità al mio compito di mamma: tenerla al caldo fino a che non è stata forte abbastanza, e poi aiutarla ad aprire i suoi occhi nuovi per la prima volta sul mondo.

Mi trovo così, ad occhi riaperti. E’ stato così ogni volta: un po’ come rinascere anche io insieme a loro, ad ogni nascita, come una nuova possibilità, una grande catarsi a cui si assiste e partecipa lasciandosi sfiorare da un essere così candido. Sto vivendo una fase preziosissima di cui- questa volta più che mai- voglio impossessarmi fino all’ultimo cenno. Sto vivendo quella fase in cui vedo anche un po’ con i suoi occhi, e vivo tutta la felicità di chi sta imparando a conoscere i propri figli e con loro capisce in quanti modi differenti si può amare.

Riaprendo gli occhi, ho visto tramonti splendidi e amato il silenzio dei pomeriggi in cui i bimbi dormono, in cui il camino mi fa aspettare con ansia l’inverno caldo e dolce che ci aspetta.

camino

Sono scesa nell’orto a raccogliere qualche verdura autunnale che adoro. E ho cucinato, tantissimo, scoprendo ricette nuove, come questa, fatta con le nostre cipolle, o questa, per usare qualcuna delle mille mele che ancora conserviamo dall’estate. Sono tornata all’allevamento di fronte,a prendere il latte, questa volta accompagnata da Maddalena e , tornata a casa, ho preparato un tè indiano come quelli che ricordo ancora benissimo da quel viaggio fatto tanti anni fa, diverso eppure molto simile ai viaggi che ho affrontato in questi ultimi anni, dentro di me, verso la mia vita.

nell'orto

Ho festeggiato e ringraziato la vita, perché mi sento bene, perché le mie creature stanno benissimo e il cuore mi si squaglia a guardarle. Ho chiesto che fosse acceso uno dei nostri falò, di quelli che segnano le occasioni importanti, e ho invitato amici vecchi e nuovi a dare il benvenuto a Maddalena, a portarmi il loro amore, ad assaggiare insieme il vino nuovo.

festa di Fuoco 1 festa di Fuoco festeggiando 1 festeggiando 2 festeggiando 3 festeggiando

Ho ballato con la piccola, di notte e di giorno. Ho ballato con lei quei movimenti delicati di cui ci si scopre capaci solo con un neonato in braccio, e ho ballato balli scatenati con i due grandi, i “fratelloni,” cantando qualcuna delle mie canzoni preferite. Mi sono ritrovata a contemplarli tutti e tre vicini, e a crollare di sonno con loro attorno. Ho meditato guardando la luna e ripreso il mio yoga, nuovo, anch’esso, come lo sono io. E poi sono tornata a loro.

dolcissima risata dolcissime scoperte dolcissimo dormire

Ad occhi riaperti mi è capitato di sentirmi piena e grande e di riempirmi di gratitudine per i commenti che ho trovato al mio post precedente.

Ho scoperto un segreto. Ad ogni persona in più, per ogni cosa in più da amare, le braccia diventano più grandi e forti: è per poter abbracciare tutto e tutti, senza riserve. Il resto vien da sé, il resto segue e, tutto sommato, conta poco.

 

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Commenti

  1. Francesca  dicembre 1, 2014

    Dolce Ylenia, creatura di luce e di grazia… Aspettavo questo post con grande ansia. Temevo che gli impegni della bimba, della famiglia, magari un po’ di stanchezza, ti impedissero di tornare tra noi, di condividere con noi la meraviglia della tua vita. Non ti conosco personalmente ma ti voglio bene, davvero! e sarebbe doloroso perderti.
    Ad occhi ri-aperti vedi il mondo in modo più puro, con un Amore immenso che ti esplode dentro. Lo si capisce da quello che scrivi, da come lo scrivi. Hai tanto amore da dare… per i tuoi bimbi, per il tuo compagno, per i tuoi amici reali… e spero anche un po’ per chi solo ti legge e sogna di poterti conoscere, un giorno!
    Ti abbraccio con Amore
    Francesca (“Cicabuma” che ha cambiato account)

  2. auradiluna  dicembre 1, 2014

    Quant’è fortunata la tua piccola!
    Quanto amore ha intorno!
    La luce di quel falò mi trasmette qualcosa di autentico, di vitale…!
    E’ bello leggerti!
    Un abbraccio

  3. Robin :D  dicembre 1, 2014

    Bentornata Ylenia e grazie per spargere questa stupenda energia.
    Il tuo segreto per me è prezioso, non puoi sapere quanto! Un abbraccio!

  4. emanuela  dicembre 1, 2014

    L’amore non si divide. L’amore si moltiplica.
    Ad ogni nuovo amore che giunge a noi, il cuore diventa più grande e lo sa contenere tutto. E rimane ancora tanto spazio…..
    Sai, ho festeggiato tre me il primo mese di Maddalena ed ho festeggiato, tra me, i due meravigliosi fratellini.Poi ho festeggiato la loro mamma ed il loro papà. Per una volta nella vita ho amato l’inverno che arriva ,quello che vi vede lì, tutti e cinque assieme, davanti ad un camino, al caldo di una casa piena zeppa di amore, con un buona zuppa per cena, con i sorrisi, i balli e le risate.. Sai, stai spargendo felicità su tutti quelli che ti stanno attorno . E sono sempre più convinta che ogni vita che arriva porti non solo gioia ,ma ottimismo, una grande spinta verso il domani, uno slancio enorme verso il futuro e poi, soprattutto, coraggio!. Grazie, Maddalena. Emanuela

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